Il Bollettino de Il Genio della Lampada
(aggiornato al 02 Gennaio 2015)
In questa pagina troverete divagazioni, commenti, notizie varie, anticipazioni sui prossimi sviluppi de "Il Genio della Lampada" e altro.

SEGNALI OPERATIVI INTRADAY SU WHATSAPP Gennaio 2015. (aggiornamento 02-01)
CERCASI RIMBALZO
Gennaio 2012. (aggiornamento 02-01)
NUOVO SERVIZIO " Un Titolo al Giorno"
Gennaio 2010. (aggiornamento 01-01)
IL MERCATO SOFFRE DI VERTIGINI Novembre 2009. (aggiornamento 27-11)
STRATEGIE VINCENTI: ORSO DI GIORNO, TORO DI NOTTE
Marzo 2009. (aggiornamento 14-03)
IN BORSA SI NAVIGA A VISTA NOVEMBRE 2008. (aggiornamento 15-11)
NUOVE TARIFFE Giugno 2005. (aggiornamento 01-06)
OFFERTA ABBONAMENTO MENSILE Gennaio 2005. (aggiornamento 14-01)
SEGNALI OPERATIVI INTRADAY Gennaio 2004. (aggiornamento 13-01)
IL SITO IN INGLESE
Aprile 2002. (aggiornamento 8-04)
IL MOMENTO CHE STIAMO ATTRAVERSANDO
Settembre 2001. (aggiornamento 24-09)
AMICI VECCHI E NUOVI E MAILING LIST
Qualche novità. (aggiornamento 10-04)
AGGIORNAMENTO SEGNALI OPERATIVI VIA CELLULARE Un Nuovo Servizio. (aggiornamento 19-01)
IL FUTURO DE IL GENIO DELLA LAMPADA Cosa succederà dopo. (aggiornamento 10-01)
IL PRESENTE DE IL GENIO DELLA LAMPADA
Cosa sta succedendo? (aggiornamento 05-01)
LETTERA APERTA
A tutti gli iscritti e a chi ancora ha dei dubbi. (aggiornamento 01-01)
DUE PAROLE A PROPOSITO DEL MONDO E TUTTO QUANTO
, Un post fatto su un forum che racconta un poco di me e del mio modo di vedere le cose.

Segnali Operativi Intraday su WhatsApp

Buon Anno a Tutti

Come da voi richiesto manteniamo e potenziamo il nuovo sistema di segnali operativi intraday su WhatsApp.
Ribadiamo che i consigli operativi personalizzati sono ovviamente riservati ai soli soci e che i consigli sono validi per il solo momento dell'invio. (importante)
Inoltre verrano consigliati i momenti di uscita (apertura e/o continua) dei titoli acquistati seguendo le indicazioni de IL METODO per agevolarvi sulle decisioni di prendere.


Cercasi Rimbalzo

Perché i titoli a prezzi stracciati NON devono indurre in tentazione.A Piazza Affari, si sa, la matematica non è mai stata un'opinione. Per questo, guardando alle quotazioni dei maggiori titoli bancari, oggi non ci sono dubbi: i prezzi sono a dir poco stracciati, dopo che le azioni di molti istituti hanno subìto un ribasso sul listino superiore al 50% nell'ultimo semestre, interrotto soltanto da qualche effimero rimbalzo.

SCENARIO DA LEHMAN.
È uno scenario che somiglia molto a quello già visto nella primavera del 2009, cioè nei mesi successivi al grande crac di Lehman Brothers. Anche allora, le più importanti banche di Piazza Affari persero in quattro mesi quasi la metà della propria capitalizzazione: il titolo Unicredit, per esempio, toccò il minimo poco sotto i 60 centesimi, un valore assai prossimo a quello registrato il 30 dicembre sul listino milanese (ex 0,6335 euro). Stesso discorso per gli altri big come Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena, Ubi Banca e Banco Popolare, che attualmente quotano a un prezzo addirittura inferiore a quello toccato durante la crisi post-Lehman.
Nelle banche italiane 147 miliardi di BtpChi due anni e mezzo fa ebbe il fegato di comprare i titoli delle banche, però, fece indubbiamente un ottimo affare (se monetizzo' l'operazione), visto che poi furono protagonisti di uno spettacolare rimbalzo e raddoppiarono il proprio valore in Borsa nell'arco di un semestre.
Avverrà la stessa cosa nei prossimi mesi? Sarebbe bello poter rispondere di sì, viste le perdite collezionate dagli investitori dall'inizio del 2011. Ma ci sono troppe incognite sul futuro, che spingono gli analisti e i gestori delle case d'affari a essere molto cauti.
«Lo scenario del 2008-2009 era purtroppo ben diverso», ha fatto notare a Lettera43.it Nicolò Nunziata, partner della società di consulenza finanziaria indipendente Jc&Associati.

L'INTERVENTO USA.
Il rimbalzo di allora, a detta di Nunziata, fu determinato soprattutto da un fattore: il massiccio intervento degli Stati Uniti per salvare dal crac il sistema bancario internazionale, con una soluzione considerata da più parti, e a torto, efficace e definitiva.
E anche se gli istituti italiani non fecero ricorso a massicci aiuti pubblici, le loro azioni beneficiarono comunque di una ripresa del settore creditizio e riuscirono a mettersi di nuovo in carreggiata.

I COSTI DEL SALVATAGGIO.
Ora, però, i nodi sono tornati al pettine e la situazione di crisi sembra riproporsi, seppur in maniera speculare. Per salvare le banche tre anni fa, infatti, i governi occidentali si sono a dir poco spennati, facendo lievitare i loro deficit pubblici.
E a rendere instabili i mercati finanziari, adesso, sono proprio gli Stati Uniti, poiché lo spettro di un default dei debiti sovrani aleggia un po' in tutta Europa, dalla Grecia all'Irlanda, passando per l'Italia o la Spagna, con un'inevitabile conseguenza: quella di tenere sotto pressione in Borsa le azioni delle banche che di titoli del debito pubblico hanno le casse piene.

BTP A RISCHIO.
I cinque maggiori istituti del nostro Paese, a dire il vero, sono poco esposti verso i rischiosissimi bond della Grecia (per un totale di 1 miliardo e mezzo di euro). Ma, ovviamente, hanno in pancia una montagna di buoni del Tesoro italiani: circa 147 miliardi di euro, che sono da mesi al centro della speculazione e che oggi, complice la discesa dei prezzi, offrono dei rendimenti alle stelle.
L'erosione dei profitti e l'aumento delle capitalizzazioniIn questo contesto, per le banche italiane è diventato tutto più difficile: raccogliere denaro allo sportello, finanziarsi o far quadrare i bilanci senza svalutazioni. Con il Bot annuale che rende il 4%, per esempio, le banche dovranno offrire allo sportello obbligazioni o depositi abbastanza generosi nei rendimenti, subendo una inevitabile erosione dei margini di profitto. E molti istituti saranno costretti probabilmente a effettuare robuste ricapitalizzazioni, che avranno effetti negativi sui prezzi delle azioni.
In tale contesto, dunque, è davvero difficile per gli analisti sperare in un consistente e duraturo rimbalzo dei titoli delle maggiori banche nazionali. TARGET PRICE AL RIBASSO. Non a caso, nell'ultimo periodo, molti esperti hanno rivisto al ribasso il target price, cioè il prezzo obiettivo sulle grandi banche del listino milanese. Gli analisti di Royal Bank of Scotland, per esempio, hanno ridotto da 1,93 a 1,1 euro il prezzo obiettivo delle azioni Unicredit, mentre Goldman Sachs lo ha abbassato a 1,20 euro. Cheuvreux mantiene inalterato il proprio rating a Underperform . Il Target Price di Unicredit passa da 0.76 € a 0.71.(ovviamente valori pre ragruppamento)
La banca d'affari statunitense ha ridotto a 1,30 euro anche la valutazione sul titolo di Intesa Sanpaolo e su quello del Monte dei Paschi di Siena che, a detta degli analisti, oggi non vale più di 35 centesimi.

IL RIMBALZINO DEI TITOLI.
Certo, i prezzi veri sono più bassi di questi valori, ma se arrivassero sui livelli previsti dagli analisti, sarebbe comunque un rimbalzino. Dalla scure degli analisti non si sono salvati neppure Ubi Banca, su cui l'ufficio studi di Ubs ha di recente abbassato il target price a 2,8 euro, con rating neutrale, e il Banco Popolare, su cui gli esperti di Nomura hanno da poco rilasciato una raccomandazione reduce (ridurre il peso del titolo nel portafoglio). 
«Un rimbalzo di alcune azioni probabilmente ci sarà, visti i consistenti ribassi delle ultime settimane», ha concluso Nunziata, «ma sarà probabilmente concentrato nel breve termine, in un contesto di forte volatilità». Sarà, insomma, un'occasione soltanto per i trader, cioè gli investitori che effettuano di solito un numero elevato di operazioni e si muovono con la logica del mordi e fuggi, sfruttando l'altalena dei prezzi. Rischiando moltissimo..

Sperando di aver chiarito piu' di un concetto, come sempre per qualsiasi chiarimento o necessità contattatemi senza problema all' indirizzo:
roberto@ilgeniodellalampada.com

Buon Lavoro e soprattutto ... prudenza.

Roberto

(ritorna al bollettino)

Un titolo al Giorno
Cari Soci, I titoli segnalati si trovano su supporti importanti o hanno dimostrato una elevata reattivita’. Quindi vale la pena giocarsi il rischio su questi livelli

Consiglio di intervenire con una quota meno importante di quella destinata al metodo.

In questo sistema puo’ essere interessante lasciare correre un poco di piu’ i titoli anche assumendosi qualche rischio per le loro capacita’ di iperformare dopo l’acquisto.
Oppure al solito limitare al massimo il rischio e fissare l’uscita dopo un 2/3 % realizzato.
Certo e’ che certe performance superiori ai 10 punti fanno ben sperare ma come sempre manteniamo la nostra consueta prudenza ...
Comunque riassumendo sono titoli segnalati per aver raggiunto soglie decisive per il rimbalzo o per essere scesi oltre i vari supporti o per non essersi ancora mossi a fronte di importanti movimenti di mercato ...
Quindi le possibilita’ sono interessanti ...

E se nell’immediato non dovessero produrre un minimo risultato positivo (a volte anche poco ma va bene cosi’) gli si puo’ dare una giornata di buono per capire se il movimento puo’ ancora realizzarsi ... In seguito ad un ulteriore deprezzamento del mercato si esce e si rientra nuovamente (come spesso segnalato) o in chiusura o in apertura successiva.
Solitamente cosi’ facendo non si hanno grossi dispiaceri ...

Poco tutti i giorni e avanti cosi’ ... Da sempre ...

Operativita’ visibile nel prospetto a transazione avvenuta.

Sperando di aver chiarito piu' di un concetto, come sempre per qualsiasi chiarimento o necessità contattatemi senza problema all' indirizzo:
roberto@ilgeniodellalampada.com

Buon Lavoro e soprattutto ... prudenza.

Roberto

(ritorna al bollettino)

Il Mercato Soffre di Vertigini
Cari Lettori, i mercati azionari si stanno comportando com'è giusto che facciano durante una ripresa economica, cioè con gran voglia di anticiparla, finendo poi per soffrire di vertigini. L'animo umano si comporta così, anche quando è convinto che qualcosa accadrà, gli capitano momenti in cui soffre di crisi di sconforto. Se poi nell'attesa di assistere al miglioramento dell'economia si accumulano di tanto in tanto dei profitti importanti, è del tutto normale che venga voglia di portarseli a casa. Ecco dunque spiegato il comportamento di Wall Street, dove siamo passati dai nuovi massimi annuali di martedì, al finale di settimana non proprio eclatante. Dobbiamo abituarci a questo tipo di comportamento da parte delle Borse. Come ho già scritto in più di un'occasione, finché si trattava di scontare il mancato collasso della finanza mondiale, tutti i titoli andavano bene, ma ora che si deve scommettere sulla ripresa dei consumi, investimenti ed occupazione, i titoli non sono più tutti equivalenti, ci sono aziende i cui profitti reagiscono prima ed altre per cui il "purgatorio" sarà un po' più lungo.

Dal punto di vista tecnico significa che i mercati salgono spinti da un numero minore di titoli e quelli che ne rimangono fuori, divengono delle inevitabili zavorre che rallentano ed appesantiscono la risalita. E qui ci spostiamo doverosamente a Piazza Affari, dov'è palese la latitanza dei titoli bancari, soprattutto di Unicredit. Questo titolo è stato penalizzato dall'ennesimo aumento di capitale, non piaciuto a tutti i soci principali e da una fusione imminente (che sa molto di giro di vite) per cercare di recuperare utili non espandendo il business, ma comprimendo ulteriormente i costi. Ci possiamo fidare di queste borse, oppure no? In questi termini il quesito è mal posto. Delle borse ci si può fidare sempre. Ciò che di tanto in tanto va cambiato non è l'atteggiamento, ma piuttosto la strategia, che in simili momenti, deve farci diventare più selettivi nella scelta dei titoli. Le vicende delle ultime settimane lo hanno confermato in pieno. A Piazza Affari si è saliti con titoli come Campari, Cir, Bulgari, Mediaset, Tenaris, Autogrill, Atlantia ed STM, mentre Unicredit, Eni, Generali, Enel ecc. sono state di poco aiuto.

Questo ci insegna che dobbiamo seguire un po' più attentamente l'analisi tecnica ed essere estremamente concreti e disincantati. Dobbiamo concentrarci sui titoli che, al di là di tutto quello che viene detto e scritto su di loro, dimostrano la maggior forza. In questa fase potrebbe non ripetersi più quel meccanismo che vede arrivare prima o poi la forza del rialzo anche sui titoli ritardatari. E se anche accadrà, avverà in misura minore rispetto a quanto succedeva qualche mese fa. Tale situazione pesa molto a Piazza Affari, ed infatti l'indice FTSE MIB non è riuscito a segnare nuovi massimi, mantenendosi sotto la sua trendline rialzista che attualmente passa a quota 23.480 punti. Osservando bene il grafico, si può notare che si sta disegnando un pericoloso testa e spalle ribassista, che ha le spalle in area 23.700 (i massimi relativi di settembre e dei giorni scorsi) e la testa a 24.558 punti (il massimo del 16 ottobre). La neckline, ovvero la linea del collo, cioè il livello la cui violazione darebbe il via ad un pericoloso ribasso, si trova a quota 22.000 punti. L'ipotesi che Piazza Affari possa cadere da sola, senza che la stessa cosa capiti anche a Wall Street, non è la più probabile. Tuttavia non dobbiamo farci sorprendere dagli eventi ma rimanere all'erta trasformando la paura inutile in attenzione utile.

Nel frattempo, vi invito nuovamente a mantenervi freddi ed attenti. La borsa non crea solo problemi, offre anche tante opportunità e per coglierle, non bisogna essere nemmeno troppo coraggiosi, è sufficiente avere un buon metodo.

Buon trading a tutti!

Massimo Intropido www.ricercafinanza.it

Sperando di aver chiarito piu' di un concetto, come sempre per qualsiasi chiarimento o necessità contattatemi senza problema all' indirizzo:
info@ilgeniodellalampada.com

Buon Lavoro e soprattutto ... prudenza.

Roberto

(ritorna al bollettino)

Strategie vincenti: Orso di giorno, Toro di notte...
Dal 1993 guadagni quadruplicati per chi avesse acquistato alla chiusura e venduto il giorno seguente. La strategia opposta, dettata dalla paura di non poter reagire ai cali dei mercati, avrebbe portato una perdita del 53%.
Secondo la banca Goldman Sachs gli investitori dovrebbero approfittare del buio e dormire sonni tranquilli: dal 1993 ad oggi, infatti, conservare i titoli Usa di notte, per poi venderli il giorno successivo, avrebbe significato guadagni quadruplicati.

Acquistare l'ETF sull'indice Standard & Poor's 500 (o investire su un fondo che ricalca l'andamento del benchmark azionario Usa) alla fine delle contrattazioni e venderlo il giorno seguente avrebbe fruttato un rendimento del 309% dal 1993 ad oggi, secondo quanto riferito in una lettera ai clienti dall'analista Peter Berezin. La strategia opposta avrebbe originato una perdita del 53%.

Gli investitori e i trader negli Stati Uniti sono infatti diventati sempre piu' riluttanti a conservare i titoli di notte, quando non sono in grado di reagire ai cali degli altri mercati oltreoceano, spiega Berezin.

L'S&P 500 ha perso il 54% dai livelli record di ottobre 2007, prima che lo scoppio della crisi creditizia e il fallimento di alcune banche, tra cui Lehman Brothers, ha affossato i titoli azionari, mentre l'indice della volatilita' Chicago Board Options Exchange Volatility Index, il cosiddetto indicatore della paura degli investitori, e' piu' che raddoppiato.

"Un numero sempre piu' alto di investitori preferisce non mantenere le posizioni nella notte, il che significa vendere al suono della campanella (compromettendo i profitti intraday) e comprare all'apertura dei mercati", si legge nella nota. "Una tale avversione al rischio 'notturno' e' probabile che sia piu' elevata durante un periodo ribassista".

Da Wall Street Italia - http://www.wallstreetitalia.com

Sperando di aver chiarito piu' di un concetto, come sempre per qualsiasi chiarimento o necessità contattatemi senza problema all' indirizzo:
info@ilgeniodellalampada.com

Buon Lavoro e soprattutto ... prudenza.

Roberto

(ritorna al bollettino)


In Borsa Si Naviga a Vista.
Non desta certo stupore che l’argomento in questo periodo sia quello di maggiore interesse: è caro allo speculatore perché il trading di un paio di sedute può apportare un guadagno “double digit” (10% o più), che normalmente si tenta di raggiungere in diverse settimane. Ed è caro all’investitore perché acquistando nei dintorni dei minimi spera, non a torto, di arrivare a raddoppiare o quasi il capitale investito nel prossimo triennio, moltiplicando per almeno 10 volte il rendimento che otterrebbe dai Bot.
La tentazione è quindi forte ed è naturalmente frenata dal rischio di incappare in una sonora perdita in luogo dello sperato guadagno.


IL MORDI-E-FUGGI

Nel primo caso è l’elevatissima volatilità fotografabile sui record storici, ovvero la variabilità delle quotazioni sia da una seduta all’altra e sia all’interno della stessa sessione, a frenare l’attività speculativa, sebbene sia proprio la stessa volatilità la fonte di guadagno dell’attività speculativa. Il freno psicologico si fa sentire soprattutto quando il mercato apre già abbondantemente positivo, ritrovandosi nel dubbio se acquistare o meno un titolo già in guadagno del 3-5% o anche più rispetto alla precedente chiusura.

In questo caso valgono tre considerazioni operative:

1) verificare che all’avanzamento del titolo corrisponda un analogo avanzamento del settore, circostanza appurabile anche nella pagina della sezione Trader di questo sito osservando le performance del momento degli indici Dj Stoxx settoriali (ricordarsi che sono in tempo ritardato di 15 minuti).

2) Verificare che ci sia ancora spazio di apprezzamento secondo la tecnica delle “Bollinger band” utilizzate più consuetamente a 20 sedute; la tecnica, che trova basi consistenti anche nell’analisi quantitativa, dice infatti che tale spazio può arrivare fino a due volte la volatilità giornaliera (misurata appunto nelle ultime 20 sessioni) sommata al valore più recente della media mobile dei prezzi di chiusura (misurata anch’essa sulle ultime 20 sedute.

3) Adottare un livello di stop-loss al di sotto del quale chiudere cautelativamente la posizione per limitare la perdita al massimo al 50% del guadagno sperato; ricordarsi che in questa fase un allungo del petrolio è un fattore rialzista, mentre un ripiegamento è un fattore ribassista quasi istantaneo per le azioni.

4) Essere quindi consci del fatto che il rischio rimane comunque molto elevato, visto che il rapporto tra aspettative di guadagno e rischio di perdita è pari solo a due; è dunque più prudente chiudere le operazioni prima del termine della seduta, lasciando eventualmente aperte solo quelle già ben in guadagno, se proprio si è confidenti sulla giornata successiva.

5) Per questo motivo è necessario destinare solo una piccola parte delle proprie disponibilità all’attività speculativa, possibilmente ripartita su almeno tre azioni diverse.

6) Visti i bassi volumi, a piazza Affari è opportuno operare quasi esclusivamente sui titoli più scambiati (azioni dell’S&P/Mib più Erg, Saras ed eventualmente Acea, Campari, Credem, Tiscali, Telecom risp. e Intesa Sanpaolo risp.).

7) Evitare la ricerca dei titoli “rimasti al palo”, perché possono rimanere fermi o quasi per parecchie sedute: se non partono generalmente c’è un motivo ed è perciò inutile tentare di essere più furbi di soggetti che senz’altro sono meglio informati o che comunque sono in grado di muovere i titoli stessi.

8) Evitare di operare a cavallo degli orari in cui vengono diffusi i dati (ore 10, 11, 14:30, 15:45 e 16).


L’INVESTIMENTO

Il discorso è invece diverso per l’attività di investimento in borsa, intesa con ottica media pari a un triennio: in questo caso il rischio di incorrere tra tre anni in una perdita è praticamente ridotto ai minimi termini, alla luce di una discesa che in poco più di un anno ha già portato a un dimezzamento della quotazioni degli indici italiani.

Tuttavia è sempre doloroso a livello psicologico soffrire di una perdita nelle settimane o nei mesi immediatamente successivi, motivo per cui:

1) è meglio attendere di vedere quale comportamento manterranno i listini, Wall Street in testa, in prossimità dei valori più bassi segnati in ottobre; nel caso in cui venissero violati, dato per probabile, si potrà trovare un ottimo punto di acquisto al 10% più in basso circa.

2) Anche verso l’alto è opportuno aspettare che venga oltrepassato l’ostacolo che finora ha arrestato tutti i tentativi di recupero da parte dei principali indici americani (quota 1.000-1.050 dell’S&P500 su tutti), consentendo così di avere alle spalle un valido sostegno che possa frenare o arrestare i momenti di debolezza.

3) Oltre agli indici di borsa, è importante osservare anche altre variabili: il petrolio dovrebbe infatti toccare i minimi assieme ai mercati azionari, mentre i prezzi dei titoli di stato decennali dovrebbero toccare il massimo di periodo; il Vix, l’indice che misura la volatilità attesa a Wall Street, dovrebbe infine scendere prima al di sotto di quota 40-38% e poi al di sotto di quella più rassicurante posta al 30%, segnalando il ritorno del rischio su livelli più compatibili con l’investimento azionario, anche se ancora elevati (la norma degli ultimi 20 anni è attorno al 20% di volatilità).

4) L’impiego del capitale è più prudente che avvenga in più passi, con l’obiettivo di ottenere una media dei prezzi di carico non troppo superiore ai minimi raggiunti dal mercato. I titoli legati al petrolio (Eni e Saipem in testa) non dovrebbero mancare dalla lista.

Massimo Brambilla.

Sperando di aver chiarito piu' di un concetto, come sempre per qualsiasi chiarimento o necessità contattatemi senza problema all' indirizzo:
info@ilgeniodellalampada.com

Buon Lavoro e soprattutto ... prudenza.

Roberto

(ritorna al bollettino)

Nuove Tariffe (aggiornate al Giugno 2005)
Dopo un' attenta analisi ed in seguito alle osservazioni scaturite dai soci cosiddetti piu' anziani, da quelli cioe' che ,anche a fasi alterne, stanno seguendo da molto tempo se non proprio dall'inizio i nostri consigli operativi, la redazione tutta ha deciso, certa di fare cosa gradita ai piu', di creare una Formula Club per rendere premiante e sempre meno costoso l'abbonamento annuale e di conseguenza gratificare maggiormente i piu' assidui.
A tal scopo abbiamo inserito la formula Stop and Go che consente in qualunque momento di sospendere (minimo un mese) l'accesso all'area riservata con una semplice segnalazione via email , facendo slittare in avanti i mesi restanti di abbonamento con la fine della sospensione. Viene confermata l'interruzione del servizio ad Agosto con relativo recupero del mese nel restante periodo di abbonamento che tanto ha soddisfatto i soci lo scorso anno, e per ultimo ma primo in ordine di importanza il costo dell'abbonamento annuale viene portato a 312,00 Euro proprio per motivare al massimo i soci piu' fedeli al nostro trading system.

Riepilogando quindi ecco il nuovo piano di abbonamenti e relative offerte :

ABBONAMENTO MENSILE pari a 60,00 Euro con possibilita' di scalare il primo mese nell'immediato successivo abbonamento trimestrale o annuale (90,00 Euro / 252,00 Euro * vale solo per una volta)

ABBONAMENTO TRIMESTRALE pari a 150,00 Euro.

ABBONAMENTO ANNUALE pari a 312,00 Euro a cui viene inserita la formula Stop and Go che consente in qualunque momento di sospendere l'accesso all'area riservata con una semplice segnalazione via email , facendo slittare in avanti i mesi restanti di abbonamento con la fine della sospensione.(minimo un mese)

Per tutti i soci resta ovviamente il libero accesso in entrambi i sistemi operativi relativi al mercato ITALIA ed al mercato USA e la possibilita' di ricevere i segnali ed i consigli operativi sia via email che sul cellulare (se espressamente richiesto).

Vi anticipiamo che sono in cantiere nuove iniziative per agevolarvi nella compravendita titoli, sia per quanto riguarda la pura operativita' sia per dotarvi di nuovi sistemi di controllo.

Sperando di aver colpito nel segno e soddisfatto il desiderio dei piu', come sempre per qualsiasi chiarimento o necessità contattatemi senza problema all' indirizzo:
info@ilgeniodellalampada.com

Buon Lavoro e soprattutto ... prudenza.

Roberto

(ritorna al bollettino)

Offerta Abbonamento Mensile
Buon Giorno a Tutti

In questi ultimi due mesi siamo stati subissati da richieste di nuovi visitatori de "il genio" relative all'effettuare periodi di prova per visionare e verificare l'efficacia del metodo da noi proposto.
(complice sicuramente l'ottima performance che sta ottenendo il metodo sul mercato americano).
La redazione tutta ha scartato a priori la prova gratuita ritenendo che un breve periodo sia assolutamente controproducente per chiunque in quanto l'applicazione errata di un qualunque sistema se pur validissimo non può dare alcuna indicazione, e soprattutto puntando sul fatto che la quota di iscrizione crea un interessante scrematura verso coloro che credono ancora all'albero della cuccagna.
Per venire incontro ai nuovi soci avevamo istituito l'abbonamento mensile. Nonostante cio' le richieste di prova gratuita non sono diminuite portandoci a considerare un ulteriore agevolazione che consiste nel detrarre l'eventuale abbonamento mensile sottoscritto dai nuovi soci a coloro che rinnoveranno il servizio trasformandolo in un abbonamento annuale o trimestrale, al fine di recuperare il periodo iniziale destinato probabilmente al solo studio e non all'operativita'.
Siamo convinti che si possa considerare questa ulteriore possibilita' come un interessante investimento atto a migliorare il vostro modo di fare borsa.

Un saluto a presto e mi raccomando prudenza innanzitutto.
Ricordiamoci che non stiamo giocando al monopoli ... qua i soldi sono veri.

Ciao

Roberto

(ritorna al bollettino)

Segnali Operativi Intraday
Buon Giorno a Tutti

Come da voi richiesto torniamo a puntualizzare il funzionamento del nuovo sistema sui segnali operativi intraday.
Ribadiamo che i consigli operativi personalizzati sono ovviamente riservati ai soli soci e che i messaggi operativi sono comunque validi per la sola giornata dell'invio. (importante)
La nostra informativa del 13 Gennaio scriveva :

Da: Aladdin <info@ilgeniodellalampada.com>
Data: Tue, 13 Jan 2004 11:48:05 +0100
A: Top Club de Il Genio della Lampada
Oggetto: Nuova Informativa

Dopo numerose richieste pervenuteci stiamo predisponendo un nuovo servizio riservato ai soli abbonati de Il Genio della Lampada (vecchi e nuovi) mirato a consigliare acquisti giornalieri.
Il servizio tramite email andra' a segnalare titoli che durante la giornata raggiungono valori interessanti con possibilita' di rimbalzo.
Solo in un secondo tempo il sistema sara' automatizzato, aggiornato in tempo reale e inserito nell'area riservata ai soli soci presente sul sito.
Come sempre sono ben accette le vostre considerazioni e osservazioni.
Segnalate eventuali cambi di indirizzi di posta elettronica.

Il sistema sulla base di dati ed elementi di rimbalzo monitorati in questi ultimi 12/18 mesi elabora l'andamento di una ristretta cerchia di titoli e sulla base di valori incrociati tra minimi settimanali e mensili segnala nel corso della giornata quelli che raggiungono quotazioni considerate interessanti e pronte per un inversione di tendenza.

Il primo messaggio operativo dava:
Da: Aladdin <info@ilgeniodellalampada.com>
Data: Tue, 13 Jan 2004 14:27:37 +0100
A: Top Club de Il Genio della Lampada
Oggetto: Consigli Operativi

Attenzione al Titolo Capitalia sotto i 2 Euro

Attenzione al Titolo Banca Intesa sotto i 2,88 Euro

Si consigliava cioe' l'acquisto dei due titoli su questi due valori.
Poco dopo Banca Intesa toccava i 2,86 euro favorendo cosi' l'acquisto.

Il giorno successivo il messaggio operativo diceva:
Da: Aladdin <info@ilgeniodellalampada.com>
Data: Wed, 14 Jan 2004 09:36:24 +0100
A: Top Club Il Genio della Lampada
Oggetto: Consigli Operativi

Attenzione :
Banca Intesa uscita per operazione di breve a 2,965
Banca Intesa uscita per operazione di medio a 3,140

Intendendo per operazione di breve a basso rischio mentre per operazione di medio a rischio piu' elevato.

Poco dopo il titolo raggiungeva i 2,965 favorendo la prima situazione e nelle giornate successive andava a testare anche quota 3,15 confortando la bonta' del sistema.

(attenzione agli eccessi pero')

Contattateci senza problemi per qualsiasi chiarimento.
Grazie per la collaborazione e a presto.

Un Saluto

Roberto

(ritorna al bollettino)


Il Sito in Inglese
Quando nel lontano mese di aprile dell'anno 2000 apparve per la prima volta in internet il sito de Il Genio della Lampada il nostro obiettivo primario era quella di far comprendere ai molti insoddisfatti della borsa italiana la necessita' di operare con una sistematicita' e con un metodo che producesse piccoli ma continui guadagni a prescindere dalle condizioni dei mercati azionari positive o negative che fossero.
Al contrario molti professionisti interpellati ritenevano che accontentarsi di gain ottenuti per la maggior parte praticamente fuori dalla negoziazione in continua potesse rivelarsi un bluff o quantomeno un girare in tondo al capitale investito.
Bene, dopo piu' di due anni si e' dimostrato non solo che non e' cosi' ma i risultati ottenuti uniti ai sempre piu' numerosi amici che ci hanno seguito ed attestato con migliaia di lettere risultati soddisfacenti, ci ha convinto nel proseguire con iniziative sempre piu' audaci.
La scommessa di quest' anno e' senz' altro lo sbarco sui listini americani e i risultati ottenuti ad oggi non ci hanno smentito.
E non solo.
Sollecitati da alcuni amici d'oltreoceano abbiamo preparato una versione del sito in lingua inglese atta a soddisfare le richieste degli operatori del nuovo continente.
E al fin siam giunti.

Da oggi il sito http://www.ilgeniodellalampada.com diventa internazionale.
Oltre ad aver rinnovato molto nella parte italiana seguendo le vostre indicazioni e suggerimenti, abbiamo inserito una sezione totalmente in lingua inglese.
Quest'ultima rimarra' assolutamente free ancora per qualche mese.
Dopodiche' sara' riservata ai soli soci senza nessun aumento dell'attuale canone di abbonamento, cosi' che si potra' liberamente circolare dall'America all'Italia senza impedimento alcuno.
Indubbiamente non possiamo che ringraziare ognuno di voi per l'apporto e la critica costruttiva che e' riuscita a dare il giusto impulso nella messa in pratica della nostra primordiale idea del metodo.
Chi esprime opinioni originali non puo' soddisfare tutti i suoi referenti, o avare ragione in tutti i casi. Chi ha coraggio deve essere pronto a sbagliare, ma anche a continuare uno stile di lavoro indipendente e coerente con le proprie convinzioni e scelte operative.

E il successo del nostro e del vostro lavoro credo che dipenda proprio da questo.
Altre iniziative sono in fase di studio e di realizzazione.
Aspettiamo come sempre i vostri critici suggerimenti per continuare a darvi sempre piu' uno strumento che possa aiutarvi in questo settore cosi' insidioso.
Buon lavoro

Roberto e tutto lo Staff de IlGeniodellaLampada

(ritorna al bollettino)


IL MOMENTO CHE STIAMO ATTRAVERSANDO (Settembre 2001)
Dopo gli avvenimenti che hanno sconvolto l'esistenza di milioni di persone in questi tristissimi giorni ho ricevuto una quantita' di lettere cosi' "importante" che mi ha indotto a recriminare sul fatto di non aver insistito abbastanza con alcuni di voi sulla necessità di cambiare direzione circa il vostro personale modo di operare in borsa.
Chiaramente gli eventi accaduti non potevano purtroppo essere previsti e preventivabili da nessuno di noi ma la leggerezza
sconsiderata abbracciata dai piu' operando in borsa merita sicuramente qualche riflessione.
Vi riporto una lettera ricevuta qualche giorno fa :

Caro Roberto,
questa lettera è indirizzata a tutti gli associati che come me non hanno seguito alla lettera i tuoi consigli.
In un anno ho bruciato vent'anni di risparmi.
Le perdite le ho subite acquistando senza riflettere, con tanta euforia e dimenticando i tuoi consigli.
Solamente seguendo le tue indicazioni ho ottenuto dei ricavi.
Le azioni in mio possesso, Finmeccanica ed S.T. Micro, mi stanno procurando un ulteriore 50 % di perdite.
Non so se realizzare almeno il 50 % del valore o attendere tempi migliori.
Se puoi, consigliami !
Saluti
Nunzio

Approfitto per salutare caramente l'amico Nunzio e per invitarlo a questo punto di mantenere ancora per qualche giorno le
posizioni sui titoli per capire un poco meglio l'evolversi della situazione politico - militare.

Comunque a prescindere che siate abbonati o meno al sito, che vogliate iscrivervi in un prossimo futuro o che non ci pensiate affatto non fatevi prendere dalla smania di acquistare a tutti i costi titoli che evidentemente hanno raggiunto prezzi
interessantissimi.
Ognuno di noi deve realisticamente affrontare la situazione con estrema concretezza. Se ci riteniamo all'altezza sia emotivamente che economicamente di non essere sopraffatti da eventuali situazioni pericolose che possono sopraggiungere nel medio periodo, l'investimento a lungo termine è molto probabile che portera' a dei risultati lusinghieri. Una cosa sia chiara: nessuno di noi deve aspettarsi i valori raggiunti da molti titoli dal settembre 99 al marzo 2000 che rappresentavano sicuramente un'utopia economica. Quindi facciamo tutti un sereno esame di coscienza e di possibilità ed optiamo per l'obiettivo temporale che più ci è congeniale.
Per concludere un poco di ottimismo e le mie congratulazioni vadano a chi in queste settimane è riuscito nella non facile
impresa di incrementare il proprio capitale seguendo alla lettera i consigli operativi.
Mi rendo conto che il problema maggiore resta il farsi prendere la mano con conseguenze purtroppo pesantissime.
Continuate a riportarmi i vostri risultati. Le vostre lettere sono per me motivo di profonda soddisfazione lavorativa e non.

Buon Lavoro e proseguimento a Tutti.
Il Genio della Lampada

(ritorna al bollettino)



DUE PAROLE A PROPOSITO DEL MONDO E TUTTO QUANTO (post a finanzaonline del 21-06-2000)
Quando iniziai ad interessarmi del mercato azionario, circa una quindicina d’anni fa rimasi affascinato dai continui capovolgimenti di valore che i titoli riportavano durante un ciclo d’anni, più che dalla possibilità di investire i miei soldi per averne un rendimento più o meno importante in un certo periodo. Tenevo sotto osservazione un ristretto numero di titoli per un certo periodo e finivo sempre per riscontrare che ognuno di questi intraprendeva una vita propria a differenza d’altri titoli dello stesso settore d’appartenenza e con uguale affidabilità dettata da svariati e importanti analisti. Chi perdeva valore e nessuno sapeva spiegare il perché, chi n’acquisiva a dismisura e di colpo, nel giro di poche sedute, si riportava ai livelli dell’anno passato, chi non si muoveva per nulla sembrando essere trascurato dall’intero pianeta, chi manteneva una rivalutazione costante e sembrava disinteressarsi dell’andamento dei mercati azionari e così via.

Senza paura di essere smentito, da che esiste il mercato azionario il consiglio più diffuso da parte d’ogni analista che si rispetti è sempre stato di verificare l’ottica temporale dei propri investimenti nel medio periodo e meglio ancora nel lungo o lunghissimo. Niente di pìù giusto. Tantopiù che i tuoi tempi operativi erano paragonabili all’andatura di un dinosauro. Una volta passavi l’ordine ad una bieca figura (il vecchio borsino) che s’intascava parte dei tuoi soldi sia in acquisto sia in vendita con tempistiche d’ordine da scommesse d’azzardo e quindi non era possibile verificare la bontà integrale dei tuoi investimenti.

Successivamente le banche diventarono la maniera più sicura per passare i tuoi ordinativi, sempre se avevi la pazienza di aspettare il tuo turno, se l’impiegato era disponibile, se i collegamenti erano funzionali e soprattutto fidandosi dei consigli che ti erano portati da persone, non me ne vogliano, che dei corsi azionari sapevano spesso a malapena quello che avevano studiato a scuola di ragioneria.

Esplose il fenomeno di fondi e tutti diventammo fondidipendenti, per via dei rendimenti da “ capogiro ” (mediamente dal 15 % al 30% annuo per i più meritevoli) che all’epoca e ancora oggi elargiscono, capitomboli permettendo. In ogni modo sia, sempre a cavallo delle onde o meglio dei cavalloni e dei capricci del mercato dovevamo stare e d’indipendenza economica manco a parlarne. Poi un bel giorno all’improvviso esplode internet e con lui, nel giro di pochissimi anni, la possibilità di entrare e uscire dai mercati con sempre più velocità ed indipendenza. E allora mi ritornano i pensieri di quando da ragazzo mi continuavo a chiedere perché devo subire tutti questi capovolgimenti di fronte per avere risultati interessanti? Ritornai ad osservare i titoli per periodi sempre più corti, un anno, sei mesi un mese, quindici giorni, una settimana ed è allora che l’analisi si ferma ed ogni volta non credevo al risultato che si presentava con una costanza molto frequente.

Spesso il rendimento migliore nel brevissimo periodo si otteneva tra la chiusura della sera e l’apertura della mattina successiva. Incominciai ad operare in tal senso con determinate condizioni di mercato: a volte andava bene, a volte andava benissimo, qualche volta strappavo delle performance da base annua spesso mi riportavo a casa solo i miei soldi ma, la cosa più importante, quasi mai e lo dico onestamente perdevo del denaro. La storia andò avanti per un anno intero e alla fine mi resi conto che a poco a poco avevo raddoppiato il capitale. Decisi di continuare per il secondo anno, poi per il terzo e con questo siamo arrivati al quarto senza mai toccare il capitale. Il risultato era sempre lo stesso del primo anno con condizioni di mercato spesso diversissime. Ancora adesso mi sembra così strano che nessuno abbia effettuato o propagandato un investimento così soft.

Mantenendo il capitale e continuando ad applicare il metodo, oggi ho una rendita mensile che mi permette di avere un’interessante lista di desideri da soddisfare. Se pensate che possa essere interessante avere un ulteriore ragguaglio tecnico scrivete, o lasciate la vostra email v’invierò le tabelle ed il metodo applicativo. Un saluto e a presto Ciao!!!!! Il Genio della Lampada.

(ritorna al bollettino)


Il PRESENTE DEL GENIO DELLA LAMPADA
Siamo arrivati alla data fatidica. La parte più importante del servizio, quella che comprende le tabelle, non è più gratuita, ma è raggiungibile solo con uno username ed una password che vengono inviati a pagamento. Comunque è nostra intenzione continuare a fornire servizi anche gratuiti. Alcuni li trovate cliccando su "Il Metodo", ma molti altri saranno presto disponibili.

Tra gli altri: Una rubrica di FAQ (frequently asked questions, ovvero domande frequenti), un brevissimo notiziario aggiornato più volte al giorno e molto altro.

A presto dunque e come sempre
...PRUDENZA !!!!!

(ritorna al bollettino)



Lettera Aperta
In questa settimana appena trascorsa oltre alle adesioni ho ricevuto una lettera che mi ha fatto riflettere e che riporto alla vostra attenzione ritenendola di assoluto interesse generale. Infatti se leggendola riconoscerete fra le righe di non possedere le qualità sotto descritte per operare in questo settore (con questo o con altri metodi poco importa) potrebbe essere il caso di pensare seriamente di affidare i vostri preziosissimi risparmi (per me così sono) ad un fondo gestito possibilmente a basso rischio(obbligazionario o bilanciato). Certo le performance saranno di levatura sicuramente medio bassa ma avrete dalla vostra il grosso vantaggio di mantenere il capitale sicuramente più protetto dalle vostre indecisioni e soprattutto sarete dispensati da continue mangiate di fegato verificando le discese spesso inaspettate e inattese dei titoli prescelti.

E' una riflessione sincera scaturita da un attenta analisi di tutto ciò che mi riportate nelle vostre lettere dove si legge che troppo spesso i vostri investimenti vengono impostati da consigli sbagliati o quel che é peggio da spinte emotive senza alcun fondamento.

Spero possa essere d'aiuto Vorrei augurarvi mille cose bellissime ma purtroppo nella vita le cose ci accadano solo con la nostra determinazione (e talvolta neppure basta) Come un mio caro e famosissimo amico io mi auguro rispetto all'anno appena trascorso di sopportare meglio, di comunicare di più, di stare meno tempo in casa e di fare in modo che possa nascere nel mio piccolo "mondo" qualche emozione che lasci un segno. Lo auguro a tutti voi, davvero, con il cuore in mano. Un Buon Inizio d'Anno a Tutti!

Il Genio della Lampada

Scusa caro ma, io dopo tutte le rilevazioni virtuali fatte con il tuo metodo, non ho guadagnato virtualmente nulla; tu ora mi chiede di fermare dei soldi, ma mi sembra che il tuo metodo non funzioni; se vuoi riparliamone pure, ma non posso aderire ad un sistema che non pruduce realizzo. Tu sei molto caro e gentile, ma i soldi si danno a fronte di una vicissitudine professionale. Scusa ma non sono convinto.

Una considerazione di carattere generale: La convinzione di cui parli si ottiene non solo con la lampada magica del famoso personaggio a cui mi sono ispirato quando ho creato questo sito, ma con volontà di apprendimento, metodo, costanza applicativa da cui derivano solo alla fine i buoni risultati. Come ripeto sempre ai miei bimbi "nessuno é nato imparato" e proprio per questo alcuna pretesa é dovuta ma sicuramente ognuno di noi deve sforzarsi nel ricercare la propria fetta di conoscenza. Evidentemente il tuo ingresso in questo mondo così ostile é avvenuto dalla porta sbagliata e come tu stesso mi hai scritto, attraverso consigli sbagliati. Sentivo (e sento ancora adesso) amici, parenti, conoscenti e gli stessi operatori delle SIM che, seguendo quel rumor, speculando su una notizia bomba, verificando aspettative clamorose, mantenevano nel loro portafoglio "cadaveri" talvolta per anni, lamentandosi di aver seguito questo o quel consiglio che con il senno del poi si era rivelato assolutamente sbagliato.

Allora mi sono chiesto se era proprio necessario mantenere più o meno a lungo dei titoli per avere un giusto rendimento e sulla base di questo principio ho cominciato a verificare l'andamento di titoli nel breve , poi nel brevissimo fino ad arrivare (dopo due anni) alla realizzazione del metodo "vincente".

Quindi per prima cosa riteniamo nulla la tua iscrizione (e relative passwords) che non ha assolutamente ragione d'essere, non essendo supportata dalla conoscenza del metodo proposto (il ché è molto pericoloso).
In secondo luogo, sempre se ne hai intenzione, verifica con cura (in maniera virtuale mi raccomando) le cadenze del mercato con i relativi segnali indicanti l'acquisto che verranno proposti di volta in volta (segnale verde). Troverai un piccolo estratto delle tabelle di ieri in area "demo".

Per ultimo ti riporto nell'allegato l'ultima giornata positiva in cui circa un centinaio di iscritti hanno ottenuto buone plusvalenze seguendo i segnali operativi delle tabelle. Probabilmente quel giorno non eri in navigazione... Nell'anno appena trascorso ho ottenuto un rendimento vicino al 70% (con il maggior numero di operazioni pubblicate sul sito), purtroppo per motivi contingenti é stato il peggiore degli ultimi quattro anni ma, come sempre, di gran lunga superiore ai vari rendimenti pubblicati dai fondi specializzati sulle riviste del settore.
Carifondo Benessere + 37 % (il miglior fondo italiano)
Cisalpino Azionario +56,02 % (miglior fondo in assoluto - area euro)
Il sito é un modo per far sì che questa piccola fortuna capiti anche a qualche amico in più e c'é già chi sembra essere sulla strada buona. Un augurio di un pronto recupero per i tuoi investimenti.
Con simpatia

Il Genio della Lampada

Lettera aperta rivolta a tutti gli amici che purtroppo stanno perdendo con le azioni. (Giugno 2000)
Una favola che si rispetti, dovrebbe iniziare con un classico "tanto tempo fa in un paese lontano lontano". Ma in realtà, il tempo non è così passato ed il paese tanto lontano non è. E come si conviene in una bella favola, spero che per molti di voi possa esserci una conclusione felice simile alla mia anche se, dalle numerose lettere che mi sono state inviate in quest'ultimo mese, ho raccolto impressioni ed esperienze che si potrebbero definire quantomeno curiosamente contraddittorie, meritevoli di verifica e di un confronto reciproco, per capire se possa essere utile continuare su questa strada, per far sì che sulla base dei successi dai voi riportati associati ai vostri consigli atti a migliorare il sistema, possa nascere un servizio continuo limitato ad un gruppo ben definito dove, a fronte di una copertura delle spese assolutamente ininfluente, si possa realizzare un ritorno economico davvero importante. L'entusiasmo è presente nella maggioranza delle vostre lettere e credo di non sbagliare ritenendo di aver raggiunto con molti di voi un grado d'intesa e di sincera comunicazione che può portare sicuramente ad uno scambio importante di conoscenze e di esperienze personali utili ad evitare errori davvero imbarazzanti con relative conseguenze economiche negative.

Sino a qui tutto bene, ma ora comincia la parte brutta della favola. Ultimamente mi sono sorte delle perplessità leggendo appunto le vostre lettere. La cosa che più mi ha lasciato dubbioso sulla buona riuscita di come applicare il metodo con successo, non è stata la vostra legittima richiesta di spiegazioni, i dubbi, le incomprensioni e quali altri motivi nati da problemi che possiamo definire operativi. Il metodo è semplice, applicabile, funzionale, redditizio per un elevato numero di praticanti e soprattutto previene le forti perdite. E arriviamo al punto (finalmente direte voi)... Con dispiacere ho costatato nelle lettere ricevute, la frase ricorrente "attualmente non posso operare con il tuo metodo, in quanto mi trovo in una situazione di grave perdita essendomi esposto in maniera importante su titoli con prezzi molto elevati rispetto agli attuali". Molti di voi (circa 500 lettere) si riconosceranno in queste righe. In questa sede non entro nel merito sulle scelte da voi effettuate. Ma, permettetemelo, il fatto che le stesse persone che chiedono un consiglio su come riuscire a recuperare i propri soldi, trovino difficoltoso credere in un metodo che ha reso un qualcosa come il 70%, verificabile da tutti nel prospetto sul sito, o ancor peggio manifestino timori su presunti miei interessi personali mirati all'acquisto di determinati titoli o su possibili avanzamenti di richieste per i probabili futuri guadagni, mi rende difficile credere che possano avere reali possibilità di attuare il metodo con successo. Parto dal presupposto che ognuno è libero di fare ciò che meglio crede: seguire un metodo, credere alla fortuna, buttare i propri risparmi dalla finestra e chi più ne ha più ne metta; e soprattutto nessuno è obbligato a seguire alcuna azione o metodo le venga suggerito.

Quindi per onestà nei loro confronti e per rispetto verso chi al contrario già ha realizzato guadagni e comunica in maniera interattiva per le migliorie del caso proprie e del sistema invito tutti coloro che non sono interessati a proseguire in questa favola di cambiare libro e soprattutto narratore. Non c'è assolutamente niente di male, ma così facendo date la possibilità a chi lavora seriamente di seguire un numero mirato di praticanti mantenendo nel gruppo (che ormai è composto da un numero incredibile di voi) i partecipanti effettivi. In ogni modo grazie a tutti per l'attenzione rivoltami e spero di cuore che riusciate a recuperare al più presto tutto ciò che avete investito con l'augurio di futuri e più fruttuosi guadagni.
Ciao a tutti

Il Genio della Lampada

(ritorna al bollettino)


Il futuro de Il Genio della Lampada
Dopo questi primi mesi passati insieme abbiamo imparato a conoscerci, a capirci e, grazie alle vostre segnalazioni e suggerimenti mettere on line quello che si può sicuramente definire un metodo per operare in borsa comprensibile a tutti.
Ora che ci siamo presentati permettiamoci un piccolo ragionamento .

Quante volte commettiamo degli errori di trading che, con il senno di poi, avremmo potuto evitare ? Oppure ci sentiamo personalmente frustrati da una perdita o galvanizzati da un guadagno ? La risposta é probabilmente quando lasciamo che il nostro io entri eccessivamente in gioco e fa sì che la nostra operatività e obiettività ne possa risultare sbilanciata.
Lo abbiamo detto più volte : l'oggetto della nostra valutazione deve essere il mercato. Se pensiamo a noi stessi, più che al trading attuale, potremmo mancare alcuni indizi importanti.
Quando l'ego è instabile , un trader ha un doppio problema: la sua autostima verrà danneggiata e il trading sarà sabotato.
Nelle lettere che copiose mi giungono si sprecano gli esempi di chi vuole dimostrare quanto si possa intervenire sul mercato , tendendo così ad operare in modo eccessivo in termini di taglia o di frequenza. Ma alla fine anche se si possono centrare alcune vincite spettacolari, il trading frenetico condurrà sempre a dissipare il conto.

Un altro esempio che mi viene spesso riportato sono i trader che vogliono proteggersi da errori o dal perdere soldi, pensando inconsciamente che qualcosa di terribile accadrà se sbagliano. Così rinviano, finché non hanno conferme. Di solito in questo caso o si manca il movimento di prezzo oppure, che é peggio, si comincia ad andare a caccia quando oramai é troppo tardi.
Un altro aspetto che causa il fallimento di chi opera nei mercati é il bisogno di operare per l'eccitazione che ne deriva. In questi casi le regole vengono solitamente disattese perché seguirle é noioso. Un trader ha bisogno di trovare eccitazioni in altre aree della sua vita o continuare a fare ricerca e sviluppare nuovi sistemi mentre opera nei mercati. Se non riesce a tenere sotto controllo questo bisogno dovrebbe cercare un aiuto psicologico oppure uscire dal mercato.

Molti hanno difficoltà a capire come si possono combinare umiltà e fiducia in se stessi.
Il trader di successo é sempre umile di fronte alle forze del mercato e, allo stesso tempo, ha la sicurezza per trovare il modo di avvantaggiarsi di queste forze e guadagnare.
L' umiltà nell'operare é fondamentale per avere successo, la disciplina e l'essere altamente motivato a imparare come operano i mercati sono doti che non tutti riescono ad apprendere.
E' essenziale un piano per incrementare gli episodi positivi. Il piano svolge la funzione di una mappa che ci orienta, passo dopo passo, verso l'obiettivo di essere trader vincenti. Tale piano dovrebbe includere un sistema o una metodologia, che operi come criterio per assumere e amministrare le operazioni.

Il trader deve credere nelle regole operative, in modo da poterle seguire senza discutere. Perciò deve aver testato le sue teorie e deve aver simulato l'operatività al punto da sentirsi fiducioso sul fatto di avere un' alta probabilità di fare denaro. La costanza nel seguire le regole gli darà il necessario per migliorare.

Il metodo de Il Genio della Lampada non é altro che questo : una mappa per aiutare a seguire un cammino il più semplice possibile e far sì che si possano incontrare il minor numero di ostacoli sul nostro sentiero.
Le perdite aprono il campo allo stress, seguito da logorroiche ore passate davanti al terminale nella speranza che questo o quel titolo possa dare i risultati sperati. Il comportamento che nasce da questo mixer di elementi solleva degli aspetti psicologici che a loro volta creano degli atteggiamenti capaci di sabotare i risultati.

Quindi con meno stress, meno complicanze, piccoli e continui guadagni al tempo stesso accompagnati da pochissime perdite si possono ottenere risultati davvero notevoli.

Grazie alle vostre segnalazioni e suggerimenti siamo riusciti ad ottenere un modo di comunicare molto immediato in un mondo in cui spesso si sprecano termini ed usi complicatissimi e di difficile interpretazione (per lo meno ai più)
Da quando é nato ilgeniodellalampada.com siamo cresciuti molto sia come numero di soci che come risultati ottenuti .

Ora sorge la necessità di salvaguardare il lavoro svolto investendo sia in termini di tempo che di denaro per far sì che il socio abbia da beneficiare al meglio del sistema in qualità e in quantità.
(ho piacere di pensare a questa collaborazione più come ad un investimento di tutti che ad un abbonamento vero e proprio)

Per far questo occorre definire un cosiddetto numero chiuso o un ampliamento dei mercati oltre il quale può diventare pericoloso avventurarsi facendo perdere di efficacia il sistema ed al tempo stesso diventa importante valorizzare il lavoro svolto per non cadere nel mal funzionamento delle cose gratuite e spesso limitate.

Tutto questo bel giro di parole per spiegare che sicuramente necessita investire e collaborare insieme nello scopo di rendere il metodo sempre più preciso, efficiente e, col tempo, capace di operare su diversi mercati e con diversi strumenti.

Alla fine parliamo di un investimento che probabilmente verrà compensato con le primissime transazioni effettuate, ma soprattutto darà modo di costituire un nucleo di lavoro omogeneo che con l'aiuto di tutti rappresenti una vera e propria mappa per accompagnarci verso traguardi importanti.

Un grazie per l'attenzione prestataci sino ad oggi e insieme all' augurio di ritrovarci ancora nel futuro, auspico un buon gain a tutti.

Ciao
A presto
Il Genio della Lampada
(E come sempre ... prudenza !!!!)

(ritorna al bollettino)


Aggiornamento Segnali Operativi via cellulare
Alcune indicazioni relative alla ricezione dei segnali operativi via cellulare.
Per attivare la casella di posta elettronica dovete contattare il vostro gestore ed inviare un messaggio al numero del servizio contenente una vostra password composta da un minimo di 6 ad un massimo di 8 caratteri.
Per esempio con TIM il messaggio va inviato al 49000 e deve essere così composto :
UNI (spazio) Password

Riceverete un messaggio di attivazione che vi confermerà l'esatta composizione del vostro indirizzo (solitamente il
Pubblicita'