Commento di Chiusura del 03 - 08 - 2018
MILANO - Milano archivia la seduta in frazionale rialzo in una giornata dominata ancora dalle numerosi trimestrali. L'indice principale in particolare ha guadagnato lo 0,8% in una clima di progressi diffusi in tutta Europa. I listini azionari statunitensi invece trattano debolmente dopo la pubblicazione del report sul mercato del lavoro americano e le ultime evoluzioni dello scontro commerciale tra Usa e Cina. Focus infatti sui diversi dati macro arrivati da Oltreoceano. Da segnalare infatti che l'economia degli Stati Uniti ha creato 157.000 posti di lavoro nei settori non agricoli a luglio, un dato inferiore al consenso fissato a +190.000. Si tratta pero' del 94 mese consecutivo di crescita. I nuovi posti di lavoro creati dal settore privato sono invece risultati pari a 170.000 unita'. Il dato sui nuovi posti di lavoro nei settori non agricoli di giugno e' stato poi rivisto al rialzo da +213.000 a +248.000 unita', mentre quello di maggio e' stato corretto al rialzo da +244.000 a +268.000. Inoltre, la retribuzione media oraria, attentamente monitorata dalla Fed in ottica inflazione, e' salita dello 0,26% m/m a 27,05 dollari, leggermente al di sotto delle previsioni degli economisti (+0,3% m/m). La bilancia commerciale invece ha registrato a giugno un deficit di 46,35 mld usd, in aumento rispetto al dato del mese precedente a 43,19 mld usd, rivisto leggermente al rialzo da 43,05 mld usd. L'indice Ism servizi si e' attestato a 55,7 punti a luglio, in discesa rispetto ai 59,1 di giugno e al di sotto delle attese del consenso a 59 punti. Sempre a luglio, il sotto-indice sull'occupazione e' salito a 56,1 punti dai 53,6 di giugno e quello relativo ai nuovi ordini e' sceso a 57 punti dai 63,2 del mese precedente. Da segnalare anche che l'indice Pmi composito dell'Eurozona definitivo di luglio, elaborato da Markit, si e' attestato a 54,3 punti, in discesa rispetto ai 54,9 di giugno e in linea con il consenso e il preliminare A Milano in salita Fca (+2,86%) in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui il gruppo starebbe andando avanti con il piano di spin-off di Magneti Marelli. Bene anche Exor (+2,52%) mentre ha chiuso debolmente Ferrari (-0,65%). In salita, tra le altre blue chip, Brembo (+2,01%), Stm (+1,23%) e Snam (+2,05%). Tra i bancari giu' B.Carige (-3,33%) dopo i conti. La banca ha chiuso il primo semestre riportando una perdita netta contabile di 20,5 milioni di euro che si confronta con un risultato negativo per 158,4 milioni conseguito nella prima meta' dello scorso esercizio. In progresso Mediobanca (+1,64%), Intesa Sanpaolo (+1,2%), Unicredit (+1,18%) e Ubi B. (+2,11%) che ha chiuso il primo semestre con un utile contabile di 208,9 mln euro. I risultati consolidati includono, a partire dal 1 aprile 2017, le tre banche acquisite (Banca Etruria, Banca Marche e CariChieti). Segno meno per B.Mps (-1,74%) tornata comunque in utile nel primo semestre con un risultato di 289 mn euro, a fronte di una perdita di 3,243 mld registrata nello stesso periodo del 2017. Poco sotto la parita' Bper (-0,26%) e Banco Bpm (-0,83%) che al 30 giugno ha evidenziato un utile netto in salita a 353 mln (94 mln al 30/6/17). Poco mossa infine Atlantia (+0,28%) mentre ha registrato un forte progresso Rcs (+5,1%) che ha chiuso il primo semestre riportando un utile netto in crescita a 45,4 milioni di euro, che si confronta con un risultato positivo per 24 milioni conseguito nell'analogo periodo dello scorso esercizio. Debutto in calo per Sciuker Frames (-20%), neo-matricola dell'Aim Italia.

Buona Serata a Tutti !!!!
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